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Attività e giochi per bambini in quarantena

Attività e giochi per bambini in quarantena

Attività e giochi per bambini in quarantena

ALCUNE ATTIVITA’ CHE AIUTANO IL BENESSERE PSICOFISICO DEI BAMBINI IN QUARANTENA

In questo momento così delicato ci è data l’occasione di trascorrere più tempo insieme ai bambini e possiamo approfittare del tempo extra che ci è concesso per coltivare insieme a loro buone abitudini, come quella del benessere e della salute.
Ora che non ci è possibile stare all’aria aperta e le attività a cui abbiamo iscritto i nostri bambini sono ferme e palestre e piscine sono chiuse, è particolarmente importante riuscire a coinvolgerli in attività fisiche e “giochi” di movimento, in cui viene coinvolto il corpo e stimolata la creatività.
L’attività fisica, infatti, non solo è necessaria al benessere del corpo e ne aumenta la consapevolezza, ma è uno strumento utile al bambino per stimolare l’autostima, gestire lo stress e ad esprimere l’aggressività, la gioia e l’entusiasmo, così come tutte le altre emozioni.

L’attività fisica, inoltre, migliora il sonno e la concentrazione ed aiuta a produrre endorfine, per un benessere a 360°.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i genitori che ce la stanno mettendo tutta a superare nel miglior modo possibile questo momento difficile attraverso il coinvolgimento dei bambini in semplici attività che possono però fare davvero la differenza.
Abbiamo raccolto per voi alcuni esempi consigliati da esperti e suddivisi per fasce d’età, per invitarvi a far sperimentare ai bambini alcuni esercizi giocosi, semplici, ma efficaci, per promuovere l’attività fisica anche durante la quarantena.

Il primo consiglio che possiamo dare ai genitori è quello di cercare di dare il buon esempio.
E’ difficile non soccombere all’ansia e, nel caso ci siano stati lutti e sofferenze in famiglia, lo stress e la disperazione possono prendere talvolta il sopravvento. Tuttavia questo momento, ne siamo certi, passerà, e allora cerchiamo anche in questo contesto di essere un buon esempio per i bambini.

Con l’aiuto dei nostri esperti abbiamo preparato una serie di esercizi e attività suddiviso per fasce d’età da utilizzare come base di “lavoro”, per poi scatenare la fantasia.

0 – 11 anni

Ballo, salti, stretching per divertirsi, muoversi ed imparare la coordinazione dei movimenti sono consigliati a tutte le età…anche ai genitori.
Accompagnati da una musica ritmata queste semplici attività possono aiutare non solo a muovere e sciogliere il corpo, ma ad apprendere il ritmo e la coordinazione.

Bambini 0-6 mesi

A quest’età il bambino ha bisogno di esplorare il proprio corpo e l’ambiente circostante, con brevi passeggiate e balli “in giro per la casa” in braccio a mamma e papà (attenzione a sorreggere la testa del neonato), e sul pavimento con tappeti e giocattoli per la manipolazione.
In questi primi mesi il tempo a disposizione potrà essere usato anche nell’attività di contatto pelle a pelle con i genitori, un modo speciale ed istintivo per comunicare con il bambino.

Fascia d’età 6-12 mesi

L’attività del bambino, prima che inizi a gattonare o a reggersi in piedi, può essere svolta a terra.
Si può aiutare il bambino a rotolare su un tappeto ed invitarlo ad afferrare i suoi giocattoli, posizionandoli un po’ più lontano ogni volta, per imparare a muovere le braccia e la testa.
I bambini più piccoli possono essere posizionati per alcuni minuti sulla pancia, per aiutarli a rinforzare i muscoli del collo e della schiena.

Un semplice modo di far esplorare il mondo al bambino è il cesto dei tesori montessoriano, da utilizzare dal momento in cui il bambino acquisisce la capacità di stare seduto in autonomia. Per realizzarlo potete utilizzare un cestino o una scatola di cartone in cui inserirete gli oggetti più disparati (uno strofinaccio, una pigna, un cucchiaio di legno, una piccola pentola) sempre facendo attenzione che non vi siano piccoli oggetti che il bambino potrebbe ingerire o punte con cui potrebbe ferirsi.

12-24 mesi

In questa fascia d’età il bambino sviluppa le sue capacità cognitive e di attenzione, oltre che la sua autonomia.

Ecco alcune attività consigliate:

  • L’imitazione degli animali: attraverso l’osservazione degli animali si possono incoraggiare alcuni movimenti: saltare come una rana, strisciare come un serpente, camminare a 4 zampe come un cane, stirarsi come un gatto…
  • Percorsi ad ostacoli in casa: il bambino può essere guidato in un percorso di esplorazione in cui deve superare ostacoli (scatole o pupazzi) o passare attraverso oggetti (sotto il seggiolone, su un tappeto..).

24-36 mesi

Dai 2 ai 3 anni il bambino lavora sulla mano, in particolare sulla presa.
Per muoversi e divertirsi insieme può creare un bowling casalingo con una pallina e bicchieri di carta impilati, o un canestro realizzato con un cesto.
Per questi giochi si può aumentare mano a mano la difficoltà distanziando il punto in cui la palla viene lanciata o posizionando il canestro in alto (su un tavolino, una sedia, una mensola..)
Si può continuare con i percorsi ad ostacoli, con l’aiuto di uno scotch carta, ad esempio, con cui tracciare un vero e proprio percorso sul pavimento.

Per la fascia d’età 3-4 anni

E’ una fase particolarmente importante per lo sviluppo psicomotorio, per cui è essenziale far sperimentare al bambino i movimenti, facendo sempre attenzione che l’attività sia svolta in sicurezza, ma lasciandolo libero di mettersi alla prova.

Yoga bimbi

Se praticate yoga potete attingere dalla vostra esperienza. Scegliete semplici asana da far provare ai bambini, ispirandovi al mondo degli animali e della natura (il cane a testa in giù, il gatto arrabbiato, l’albero, la foglia)

Il gioco dell’alligatore: posizionando cuscini, coperte e pupazzi si può invitare il bambino a saltare da un oggetto all’altro, come sui sassi di un lago o di uno stagno per sfuggire all’alligatore!

Il gioco dello specchio: invitate il bambino ad imitare i vostri movimenti come se fosse davanti a uno specchio
“Canestro” con i piedi: il gioco si fa da terra. Si può far sdraiare il bambino su un tappeto o su una coperta, posizionando un cesto a qualche centimetro di distanza dalla testa del bambino.

A questo punto lo si inviterà ad afferrare con i piedi i suoi pupazzi, o alcune palle morbide, e a metterli nel cesto con il solo uso di piedi e gambe. Il cesto può essere posizionato anche lateralmente, oppure se ne possono utilizzare due, indicando di volta in volta dove il bambino dovrà posizionare il pupazzo, se fare “canestro” nel cesto a destra, a sinistra, o oltre la sua testa.

Per la fascia d’età 5-7 anni

In quest’età migliorano le competenze legate al movimento, alla coordinazione e all’equilibrio. Il bambino cercherà di acquisire nuove capacità attraverso l’esperienza, ecco alcune attività di gioco consigliate per voi:

Gioco con i palloncini: giocare a palla in casa senza rompere oggetti è praticamente impossibile, si può sostituire il pallone con dei palloncini e sfidare il bambino a giocare a colpire il palloncino come se stesse giocando a tennis, senza farlo cadere, magari cercando di aumentare la quantità di lanci effettuati ogni volta prima che il palloncino cada a terra.

Caccia al tesoro: nascondere in casa i giocattoli dei bambini e invitarli a trovarli, e poi a nasconderli a loro volta sfidando voi può essere un gioco divertente che abbina curiosità e movimento.
Il ballo del cuscino: posizionare un cuscino per terra, mettere una musica ritmata e iniziare a ballare, uno dei giocatori dice “cuscino”. Chi si siede sul cuscino per primo vince la sfida!

Percorsi ad ostacoli: mano a mano il bambino cresce, i percorsi possono essere resi sempre più difficili e ci si può aiutare con oggetti e mobili, per realizzarli:
-Sedie sotto le quali strisciare
-Bastoni da saltare
-Piccoli libri messi a distanza su sui il bambino possa camminare un piede alla volta per favorire l’equilibrio
-Bottiglie di acqua per creare uno “slalom”o uun percorso a zig-zag
-Coperte su cui rotolare
-Nastro adesivo per creare il “sentiero”

Per la fascia d’età 8-11 anni

Le attività consigliate:

Vaso dei divertimenti: all’interno del quale si possono inserire dei biglietti con sfide sempre più difficili (attraversare la stanza con gli occhi chiusi, percorrere il corridoio saltando su un piede solo, fare la verticale, fare la carriola camminando con le mani per due minuti).

E’ ancora più divertente se alle sfide partecipano anche mamma o papa!
Catena dei movimenti: una persona inizia il gioco con un movimento a piacere, poi il successivo ne aggiunge un altro e così via, creando una serie che si deve ripetere dall’inizio alla fine…vince chi riesce a ricordare tutti i movimenti.
Ballo: scatenarsi con la musica libera dallo stress, scioglie il corpo ed è una buona occasione per stare insieme divertendosi. Si può creare anche una variante in cui si ferma la musica e ognuno dei ballerini si deve “congelare” al momento dello stop.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i livelli di attività fisica giornalieri per le diverse fasce di età sono i seguenti:
Neonati (fino a 1 anno): Gli infanti, dovrebbero essere messi a pancia in giù, più volte al giorno per circa 30 minuti totali. I più grandi dovrebbero essere attivi più volte al giorno, attraverso attività di manipolazione/gioco su tappeti morbidi con giocattoli appositi o oggetti morbidi.
Fascia d’età da 1 a 2 anni: si consigliano almeno 180 minuti di attività fisica al giorno, di diverse intensità
Fascia d’età da 3 a 4 anni: consigliati almeno 180 minuti al giorno di cui 60 in attività da moderata a vigorosa.
Fascia d’età 5-11 anni: almeno 60 minuti al giorno di attività fisica di intensità moderata/vigorosa

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