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Neo mamma: 5 consigli per aiutare e supportare le neomamme

Neo mamma: 5 consigli per aiutare e supportare le neomamme

Neo mamma: 5 consigli per aiutare e supportare le neomamme

5 CONSIGLI (+1 BONUS) PER SUPPORTARE UNA NEO MAMMA 

Sei tu la neo mamma o ne conosci una? Ecco un articolo da condividere e diffondere per farti supportare (o per supportare) al meglio la neo mamma e il suo bambino nel periodo post parto.

Il periodo successivo al parto, è un periodo molto delicato e pieno di cambiamenti per la coppia e il neonato. Non è solo un momento felice, ma anche faticoso e stressante per la neo mamma. È importante normalizzare il fatto che la gioia non è l’unico sentimento che si può provare, ma possono anche esserci stanchezza, giornate difficili e momenti di stress. 

Quindi, come possiamo davvero supportare una neo mamma?

Questa è la domanda che dovremmo sempre farci prima di avvicinarci a una donna che ha appena avuto un bambino.
Spesso, succede che, tra la gioia di diventare nonna o zia, la tenerezza per un neonato o i ricordi personali che questo riporta, si possa finire per dire o fare qualcosa di poco gentile verso una neo mamma. Come, ad esempio, fare osservazioni inopportune, prendere iniziative fuori luogo o 
fare domande troppo personali. Ecco quindi alcuni consigli importanti che possono supportare la neo mamma a superare questo 
periodo nel miglior modo possibile.

  1. Aiuta la neo mamma con le attività domestiche: le responsabilità quotidiane della casa possono far sentire 
    sopraffatta una neomamma, specialmente mentre si adatta ai ritmi del neonato. Offri il tuo aiuto con le pulizie, la preparazione dei pasti, la spesa, il bucato o altre attività domestiche, vedrai che le farai sicuramente cosa gradita. Potrebbe tornare utile creare in anticipo un piano di 
    supporto con amici e familiari in modo tale da distribuire equamente le varie attività e garantire che la neomamma abbia sempre qualcuno su cui contare
  2. Chiedi “Come stai?” alla neo mamma e ascoltala: è normale che l’attenzione di tutti sia rivolta al piccolo, tuttavia è fondamentale offrire supporto emotivo alla mamma e farla sentire considerata. Assicurati soprattutto che si senta ascoltata senza giudizio e supportata nelle sue 
    emozioni, che siano di gioia o di stress, perché sono entrambe valide! Infatti è bene sapere che nei primi 10-15 giorni dopo il parto, un’ampia percentuale di neo-mamme, approssimativamente tra il 50% e l’80%, sperimenta il Maternity Blues, la depressione post partum. Si tratta di uno stato transitorio benigno caratterizzato da una serie di sintomi sia psicologici che psicosomatici, tra 
    cui pianto, paura, tristezza, variazioni dell’umore, difficoltà di concentrazione, irritabilità, ansia, sensazioni di inadeguatezza rispetto al ruolo materno, nonché disturbi del sonno e dell’appetito. Questa condizione tende a risolversi spontaneamente entro dieci giorni, ma è 
    fondamentale non far percepire loro di essere mamme sbagliate.
  3. Meno consigli e più sostegno: i consigli non richiesti non sono mai graditi, figuriamoci se si tratta di darli a una mamma che sta facendo ciò che ritiene più opportuno per lei e il suo bambino. Spesso si fanno commenti che, anche se detti con leggerezza e senza cattive 
    intenzioni, possono ferire profondamente. Ecco alcuni esempi piuttosto comuni: “Ma sei sicura di avere abbastanza latte?” “Se piange significa che il tuo latte non è abbastanza nutriente!” “Lo fai addormentare in braccio? Cosi lo vizi!” “Se si sveglia di notte è colpa tua.” Questi sono solo alcuni esempi che possono non solo provocare tanta sofferenza ma portare a dubbi e insicurezze nelle proprie capacità. 
    In alternativa, alcuni esempi pratici per sostenerla possono essere: farle i complimenti su come sta gestendo bene il suo nuovo ruolo di mamma. In questo modo, sicuramente la aiuterai a credere di più in sé stessa. Oppure ancora, puoi incoraggiare un dialogo aperto in cui la 
    neo mamma si senta libera di esprimere i suoi desideri e le sue preoccupazioni riguardo alla cura del neonato, senza timore di essere giudicata o criticata. Ricorda che ogni famiglia è unica e ciò che funziona per una potrebbe non funzionare per un’altra.
  4. Offri del tempo libero: La maternità può esaurire le energie sia fisiche che mentali. Perciò, offrire del tempo libero per riposare o fare attività che piacciono può essere rigenerante e soprattutto permette di ricaricare le energie. Ogni donna ha le proprie preferenze riguardo alle attività che la rilassano, che potrebbero includere una semplice doccia, una passeggiata all’aria aperta, vedere un film o praticare un hobby che ha trascurato da quando è diventata mamma. 
    Chiedile quali sono le attività che preferisce e offrile la possibilità di dedicarsi ad esse senza sentirsi in colpa.
  5. Chiedi il permesso prima di fare visita: le visite di parenti e amici possono essere piacevoli, ma anche molto stressanti. Chiedi sempre il permesso se vuoi fare visita a una neomamma, ma soprattutto accetta un suo no se questo è il suo desiderio e vuole mantenere la sua privacy. In considerazione alle preferenze della neomamma, puoi suggerire alternative alle visite di persona, come videochiamate o messaggi. Questi permettono comunque di rimanere in contatto e condividere la gioia senza aggiungere stress o interrompere la routine della neomamma e del neonato.
neo mamma

BONUSGli stessi consigli valgono anche per il secondo figlio. Spesso si sottovaluta il bisogno di aiuto per il secondo figlio, lasciando la mamma sola perché si presume che sappia già cosa fare. 
In realtà, le sfide che deve affrontare sono maggiori, dato che deve gestire il nuovo equilibrio tra le esigenze del neonato e quelle del primo figlio, il senso di colpa per non dedicare abbastanza tempo a ciascuno dei figli e la pressione di gestire due o più bambini contemporaneamente. 
Quindi non bisogna assolutamente dare per scontato che non abbia bisogno di supporto!

E’ importante tenere presente che ogni mamma è un individuo unico con esigenze e preferenze individuali. In questo periodo così delicato e intenso della sua vita, è fondamentale ascoltare attentamente le sue esigenze e rispettare le sue preferenze. Alcune neomamme potrebbero 
desiderare un supporto più pratico, come l’aiuto con le faccende domestiche o la cura del bambino, mentre altre potrebbero avere bisogno di supporto emotivo o di semplici gesti di gentilezza.

Il modo migliore per sostenere una mamma è essere empatici e flessibili, adattandosi alle sue necessità e offrendole il sostegno di cui ha bisogno mentre si abitua alla sua nuova vita di genitore. Ricordare di essere presenti e disponibili per lei in modo gentile e rispettoso può fare una 
differenza significativa nel suo percorso verso la maternità.

Dottoressa Alessia Marroni, Ostetrica 

Se sei una neo mamma e hai bisogno di supporto o di un consulto per la gestione del tuo bambino, allattamento, cicli del sonno, contatta la dottoressa Marroni per un consulto ostetrico, saprà aiutarti e sostenerti al meglio

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