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Mal di gola, tosse e raffreddore

Mal di gola, tosse e raffreddore

Mal di gola, tosse e raffreddore

CHE COSA SONO?


Nel corso dell’anno i bambini possono essere spesso soggetti a raffreddore, tosse e mal di gola, in particolare da settembre ad aprile, quando stanno maggiormente a scuola ed il contagio con i virus delle vie respiratorie è più facile negli ambienti chiusi ed affollati.

Il raffreddore è la più comune tra questo tipo di infezioni nei bambini, e riguarda le cavità nasali.
Al raffreddore si associano frequentemente mal di gola, tosse e catarro.

La tosse, invece, è un meccanismo difensivo delle vie aeree, che l’organismo utilizza per eliminare ciò che può essere entrato nelle vie respiratorie e viene ritenuto dannoso, come il fumo, l’inquinamento, un corpo estraneo oppure agenti infettivi. Può essere secca o grassa, quando accompagnata da catarro.

Il mal di gola viene manifestato verbalmente dai bambini più grandi, mentre nei più piccoli può essere riconosciuto da un rifiuto a mangiare, pianto durante il pasto o difficoltà nella deglutizione, oltre che visivamente da un arrossamento delle mucose della gola, causato appunto dall’infezione.

Anche il mal di gola è causato prevalentemente da un virus, ma in alcuni casi può essere provocato dal batterio streptococco, le cui conseguenze principali sono tonsille rosse e gonfie, febbre ed ingrossamento dei linfonodi del collo.

COSA È CONSIGLIATO FARE?

In caso di raffreddore la terapia più immediata è quella dei lavaggi nasali. I bambini molto piccoli, ma in taluni casi anche i più grandi, non sono in grado di soffiarsi il naso da soli, per cui per alleviare il disagio provocato dal raffreddore occorrerà eseguire il lavaggio delle cavità nasali con soluzione fisiologica tiepida, attraverso l’uso di una siringa priva di ago.

La posizione migliore per effettuare il lavaggio nasale è tenere la testa del bambino leggermente reclinata in avanti, per evitare che la soluzione fisiologica venga inghiottita dal bambino attraverso la gola.

Alternativa a questo tipo di lavaggi sono le soluzioni con acqua marina, disponibili anche con erogatore per il lavaggio.

L’operazione deve essere eseguita più volte al giorno (al risveglio, prima dei pasti, prima di coricarsi) e quando ve ne sia la necessità.

L’idratazione del bambino è importante, bere molti liquidi lo aiuterà a sciogliere l’eventuale catarro.

In caso di mal di gola è sempre consigliato offrire cibi morbidi e, se possibile, freschi.

In caso di febbre o dolore può essere somministrato un antipiretico, in accordo con le disposizioni del pediatra.

IN QUALI CASI È CONSIGLIATA LA VISITA DEL PEDIATRA?

Se la gestione di questi disturbi non necessita normalmente di ulteriori approfondimenti da parte di uno specialista ci sono alcuni casi in cui è necessario far visitare il bambino da un pediatra:

  • Quando le secrezioni nasali assumono un colore giallo/verdastro
  • Quando nonostante i lavaggi nasali il bambino continua ad avere difficoltà ad alimentarsi o difficoltà respiratoria
  • Quando la tosse diventa molto insistente e compromette il riposo e/o l’alimentazione e si associa a febbre
  • Se il mal di gola diventa così forte da disturbare la deglutizione, se compare un’eruzione cutanea sul tronco e se si sospetta la scarlattina

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