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Polmonite nei bambini, sintomi e cure

Polmonite nei bambini, sintomi e cure

Polmonite nei bambini, sintomi e cure

Parliamo di polmonite nei bambini con la dott.ssa Maria Luisa Roberti, pediatra. 

La polmonite è un’infezione che riguarda l’apparato respiratorio ed in particolare il polmone, e che può colpire anche i bambini.

La polmonite è una patologia piuttosto piuttosto diffusa: in Italia, ogni anno, ne vengono diagnosticati circa 200.000 casi 

L’origine della polmonite nei bambini, come negli adulti, può essere virale o batterica. Nel primo caso (polmonite virale), i responsabili della polmonite virale – che si manifesta soprattutto nei bambini – sono virus di tipo respiratorio, nel secondo caso (polmonite batterica) sono i batteri i responsabili della malattia

  • La polmonite può colpire solo una o più aree dei polmoni (polmonite lobare) o interessare i bronchi (broncopolmonite)
  • Si può contrarre la polmonite a qualsiasi età, diversamente da quanto comunemente ritenuto, e per la polmonite può colpire anche i bambini. La polmonite, infatti, rappresenta il 13% di tutte le malattie infettive nei bambini di età inferiore ai 2 anni.

La polmonite  di origine batterica è la più diffusa

Nel caso della polmonite batterica, lo Streptococcus pneumoniae o pneumococco è la causa principale scatenante

La polmonite batterica è causata anche da altri batteri, oltre lo Streptococcuspneumoniae, anche detto pneumococco. Nello specifico per la polmonite nei bambini i batteri più comuni responsabili dell’infezione sono:

  • Streptococco del gruppo B ( batterio più diffuso nella polmonite dei neonati)
  • Streptococco di gruppo A (più comune nei bambini di età superiore ai 5 anni)
  • Staphylococcus aureus
  • Haemophilus influentiae di tipo b HIB

Vi è poi il batterio Mycoplasma pneumoniae, che è il più frequente nei casi di polmonite per i bambini fino ai 5 anni di età e gli adolescenti.

Per due di questi batteri esiste un vaccino che fanno tutti i bambini nel primo anno di vita, come specificheremo in seguito.

Il  Mycoplasma pneumoniae, che può essere responsabile di  focolai di broncopolmoniti in comunità, tipicamente provoca un’infezione lieve, con sintomi simili a quelli di un comune raffreddore e raramente richiede un ricovero ospedaliero. In questi casi la tosse può perdurare per più settimane, e colpisce maggiormente i bambini più piccoli, che sono anche i più vulnerabili.  

Abbiamo detto che il Mycoplasma pneumoniae è una causa comune di polmonite acquisita in comunità, cioè è più facile che si verifichino più casi contemporaneamente in gruppi di persone che hanno lunghi periodi di convivenza, come a scuola o all’asilo nel caso dei bambini.

Nei soggetti sani, normalmente, le difese immunitarie sono in grado di impedire il proliferare del Mycoplasma pneumoniae, prima che diventi un’infezione. Altre categorie sono più vulnerabili come i bambini di età inferiore ai 5 anni e gli anziani.

Una volta guariti dall’infezione, l’immunità sviluppata nei confronti di Mycoplasma pneumoniae è transitoria, pertanto si può contrarre nuovamente l’infezione.

Quali sono i sintomi della polmonite nei bambini?

I sintomi della polmonite nei bambini sono generalmente

  • Tosse
  • Febbre
  • Dolori toracici
  • Difficoltà respiratoria.

In particolare, in caso di polmonite, i bambini manifestano un respiro accelerato, oppure si osserva la parte inferiore del torace ritirarsi durante l’inspirazione, contrariamente a quanto avviene in un soggetto sano (espansione del torace nell’inspirazione)

Oltre a questo, tutte le polmoniti condividono quasi sempre i seguenti sintomi, anche se ogni bambino può presentare i sintomi della polmonite in modo diverso:

  • Febbre superiore a 38,5°C
  • Dolore al petto
  • Inappetenza
  • Brividi
  • Difficoltà a respirare o respirazione affannosa
  • Vomito
  • Mal di testa
  • Malessere generale
  • Nei casi più gravi unghie e labbra possono assumere una colorazione bluastra o grigia

Non tutti i bambini che contraggono la polmonite manifesteranno gli stessi sintomi: a volte avranno febbre alta e altre volte solo forte tosse, altre volte soltanto febbre e respirazione accelerata.

Se la polmonite colpisce la parte inferiore dei polmoni, più vicina all’addome, il bambino potrebbe non manifestare difficoltà respiratoria, ma febbre, vomito o dolori addominali.

Come si manifesta la polmonite nei bambini?

La polmonite nei bambini viene diagnosticata dal pediatra. 

La polmonite nei bambini può manifestarsi con sintomi in 24-48 ore o con sintomi che si presentano più lentamente, anche in più giorni. La tosse è la manifestazione più comune, e può essere accompagnata da catarro. Le difficoltà respiratorie sono più frequenti nelle forme gravi o se il soggetto è affetto da altre patologie.

La polmonite è spesso associata a febbre, brividi, sudorazione e accelerazione del battito cardiaco.

Nei bambini al di sotto dei 5 anni, il respiro affannoso o sibilante e il torace che si contrae nella fase di inspirazione possono essere un indicatore della presenza della polmonite.

Alcuni bambini manifestano sintomi che non sono direttamente collegati alle vie respiratorie: stato letargico, inappetenza, umore irritabile, vomito, dolore addominale e diarrea.

Nelle forme più gravi possono manifestarsi convulsioni, ipotermia e perdite di coscienza.

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Come si fa la diagnosi di polmonite nei bambini?

La diagnosi viene sospettata in presenza dei segni già descritti e della visita, se necessario il pediatra potrà richiedere una lastra del torace e degli esami del sangue, mentre la cultura dell’espettorato può essere riservata ai casi più complessi. Può essere utile invece la Pulsossimetria, un esamechemisura la quantità di ossigeno nel sangue attraverso un sensore che viene applicato su un dito o sul piede del piccolo. 

Come si cura la Polmonite nei bambini?

Innanzitutto il pediatra si occupa di identificare e trattare le difficoltà respiratorie.

La cura deve includere l’antibiotico terapia per la polmonite batterica che sarà prescritta dal pediatra in funzione del batterio implicato. L’antibiotico utilizzato dipende dal tipo di batteri individuati come causa della polmonite nel bambino.

Indicativamente, l’amoxicillina è la prima scelta per la terapia antibiotica empirica dei bambini di età inferiore ai 5 anni, affetti da polmonite e viene usata come trattamento di prima linea a qualsiasi età qualora lo S. pneumoniae sia il probabile patogeno. Alternative sono le cefalosporine di seconda o terza generazione e gli antibiotici macrolidi. Questi ultimi (macrolidi) possono accelerare, per esempio, il recupero dalla polmonite da micoplasma.

Non vi è invece un trattamento per la polmonite di tipo virale, che solitamente si risolve da sé, poiché l’antibiotico non è efficace contro il virus.

Quanto dura la polmonite nei bambini?

La durata della malattia correttamente diagnosticata e trattata varia a seconda della causa, e può guarire in una o due settimane.

Nel caso di polmoniti Mycoplasma o di polmoniti virali possono essere necessarie da 4 a 6 settimane per la piena guarigione.

La tosse permane fino a 4 settimane, ma generalmente cala in modo graduale.

Bisogna consultare nuovamente il pediatra se:

  • La tosse sta peggiorando di nuovo
  • Dopo 4 settimane vi è ancora tosse.
  • Il bambino tossisce ancora con catarro dopo 4 settimane
  • Il bambino ha avuto la polmonite 3 volte o più

Prevenzione della polmonite nei bambini

La prevenzione della polmonite nei bambini non è possibile al 100% poiché le cause possono essere molteplici e comuni negli ambienti di vita quotidiana. Tuttavia, è importante ridurre le possibilità di contagio tra persone sane e malate
 
In generale per prima cosa è importante seguire semplici misure igieniche, comecoprire bocca e naso con un fazzoletto di carta monousoquando si starnutisce o si tossisce (da gettare subito dopo) e lavarsi regolarmente le mani.

 L’astensione dal fumo può proteggere dal rischio di polmonite, poiché il fumo facilita le infezioni dell’apparato respiratorio        
 Viene raccomandato, inoltre, l’allattamento esclusivo al seno nei primi 6 mesi di vita e una dieta adeguata al fine di migliorare le difese naturali dei bambini.


Il vaccino contro la polmonite riduce la mortalità nei bambini


L‘immunizzazione contro Hib, pneumococco, morbillo e pertosse è la soluzione più efficace per prevenire la polmonitee la vaccinazione pediatrica ha contribuito a ridurre l’incidenza di polmonit

La vaccinazione contro pneumococco, morbillo, pertosse e Haemophilus influenzae tipo b aiutano a prevenire la polmonite.


Queste vaccinazioni sono raccomandate in età pediatrica e sono previste dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV 2023-2025):


• vaccino anti-pneumococco coniugato: al compimento di 2 mesi, di 4 mesi e di 10 mesi di vita;
• vaccino DTPa-IPV-HBV-/Hib (vaccino esavalente contro difterite, tetano, pertosse acellulare, poliomielite, epatite B e Haemophilus influenzae tipo b): ciclo di base a due dosi + richiamo, al compimento di 2 mesi, di 4 mesi e di almeno 10 mesi di vita.

Per qualsiasi dubbio non esitare a confrontarti con un pediatra!

Dottoressa Maria Luisa Roberti, pediatra 

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